Mercati finanziari: dalla BCE sguardo attento nel post Brexit

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La Banca centrale europea continuerà ad assolvere alla propria responsabilità di assicurare la stabilità dei prezzi e la stabilità finanziaria nell’area dell’euro

I mercati finanziari sono oggetto di grande attenzione da parte della Banca centrale europea. Attenzione che si è fatta ancora più stretta nel post Brexit.

La BCE – fanno sapere da Francoforte sede centrale della Banca – continua ad assolvere alla propria responsabilità di assicurare la stabilità dei prezzi e la stabilità finanziaria nell’area dell’euro.

In seguito all’esito del referendum, tenutosi nel Regno Unito, la Banca centrale europea segue con attenzione i mercati finanziari e mantiene stretti contatti con le altre banche centrali, dimostrandosi pronta ad erogare liquidità aggiuntiva – nell’eventualità se ne dimostrasse la necessità – in euro e in altre valute.

La BCE si è preparata da tempo a questa evenienza, in stretto contatto con le banche sottoposte alla sua vigilanza, e ritiene che il sistema bancario dell’area dell’euro, nonostante tutto, abbia capacità di tenuta in termini di capitale e liquidità.

“La BCE continuerà ad assolvere alla propria responsabilità di assicurare la stabilità dei prezzi e la stabilità finanziaria nell’area dell’euro – sottolineano in una nota i vertici della Banca centrale europea -“.

Lo sguardo attento degli analisti finanziari evidenzia che il mercato è stato caratterizzato da una reazione decisamente composta alla Brexit. Il panorama post referendario sembra circoscrivere danni piuttosto contenuti, e comunque limitati soltanto ad alcuni settori azionari, anche se di fondo ad emergere è una consistente incertezza, che accompagnerà mercato ed operazioni per un tempo che è ancora difficile determinare.

Lo stato di calma apparente consente di non gettare nello scompiglio il mercato, i decision-maker, dal canto loro, ipotizzano la messa a punto di politiche fiscali più espansive.

Il mercato di fatto sembra non essersi fatto trovare impreparato, come sottolineano gli analisti. I forex broker Oanda avevano già fatto proposte concrete, avanzando i requisiti di margine sulla coppie con GBP e EUR a partire dal 10 giugno, decidendo per un ulteriore ritocco a partire dal 17 giugno sulle coppie valutarie caratterizzate dalla presenza di sterlina e euro.

Nel mercato c’è soddisfazione soprattutto per le realtà geopolitiche ‘emergenti’, che traggono benefici consistenti grazie agli afflussi record messi in campo dagli investitori, che vanno alla ricerca di nuovi rendimenti.

Gli stress test, che hanno messo sotto la lente di ingrandimento le banche europee, non hanno in realtà cancellato i dubbi che attanagliano il sistema bancario. La fiducia è ancora un sentimento un  po’ sopito e gli investitori sono guardinghi nel valutare la solidità dei bilanci degli istituti di credito.

Questo articolo non è un consiglio di investimento. Il tuo capitale è a rischio. Le prestazioni passate non sono indicative per i risultati futuri. Trading in CFD. Il 65% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD. È necessario sapere come funzionano i CFD e se ci si può permettere di perdere i propri soldi.

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