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Articoli per la categoria 'Guadagnare con un blog'

Siamo così giunti all’ultima parte della guida, la passione è il motore e il carburante che ti servirà per realizzare uno strumento profittevole, guadagnare online non è come lavorare in ufficio dove si deve timbrare un cartellino, nessuno ti controllerà e i risultati saranno direttamente proporzionali all’impegno e al tempo che vi dedicherai, la passione sarà l’unica forza che ti spingerà a continuare in tutti i momenti bui, dove i risultati stenteranno ad arrivare e come ho già detto in questo campo i risultati si hanno sul medio e lungo termine.

Se siete arrivati a leggere fino alla fine questa guida vuol dire che siete determinati e che non sono riuscito a scoraggiarvi, le premesse per realizzare un buon lavoro ci sono tutte.

La prima parte della guida termina qui, spero di poterla mettere presto in pdf in modo che vi sia di più semplice lettura. Continuerò però con nuovi articoli, vedremo come scegliere un buon dominio, quali hosting utilizzare e come mettere in piedi il nostro blog.

Proprio quando il pay per impression sembrava morto e sepolto ecco arrivare importanti novità. Questo metodo di remunerazione tanto amato a molti webmaster fa la ricomparsa grazie a eADV, nuova concessionaria pubblicitaria che sta riscuotendo un enorme successo.

Iscrivendosi a questa piattaforma potremo inserire fino ad un massimo di 2 banner a sito di grandezza fissa, 728×90 e 300×250, i banner dovranno essere in posizioni ben visibili. La piattaforma permette di gestire più siti e di accedere alle statistiche giornaliere con il relativo guadagno.

L’iscrizione è aperta sia alle aziende che ai privati senza P.IVA. Il payout non è alto soli 50€ e il pagamento avviene ogni mese tramite bonifico. Un’ottima soluzione per i siti che hanno alto traffico e basso CTR.

8 ) Pazienza

Ho deciso di unire il punto 7 e il punto 8 in quanto uno non può prescindere dal’altro. Quando cominciai con il mio primo sito dovetti aspettare sei, tette mesi prima di cominciare ad avere un traffico sufficiente a generare qualche centesimo di euro che non arrivarono nelle mie tasche prima di un anno: pagamento tramite PayPal di circa 25€.

Certo commisi molti errori anche perché ero inconsapevole di quello che stavo facendo, era per me un gioco e non sapevo che sarebbe diventata una professione, forse se avessi avuto questa guida le cose sarebbero andate diversamente e soprattutto più celermente. Nel corso del tempo ho visto moltissime persone provare a costruire qualcosa di concreto, ma visto che nell’immediatezza molto spesso non si hanno risultati tutti sono caduti nel nulla. Blog aperti e curati per 10 giorni, al massimo un mese e poi abbandonati.

Ecco quindi le parole adatte che dobbiamo sempre tenere in mente “perseveranza e pazienza” all’inizio bisognerà lavorare molto senza aspettarsi risultati e solo alla lunga il lavoro sarà premiato in modo proporzionale a quanto ci siamo impegnati. In linea di massima il lavoro fatto oggi da i frutti dopo quattro – sei mesi.  Chi pensa di aprire oggi un sito e iniziare a guadagnare è probabilmente un illuso, i pazienti e i perseveranti saranno premiati.

13 apr

6) Costanza

Qualunque attività si svolga nella vita la costanza è un fattore necessario al successo. Un giocatore di calcio scostante ha poco futuro e quante volte a scuola gli insegnati dicevano: “Il ragazzo è bravo, ma scostante”?

Qualsiasi cosa a cui ci dedichiamo solo ogni tanto stenta a progredire e questo vale anche per ciò che si costruisce su internet. Il proprio blog ha bisogno di essere curato tutti i giorni, non voglio dire come un figlio, ma almeno come si fa per il proprio gatto per il cane o il vecchio tamagotchi.

E’ risaputo e accertato che l’aggiornamento quotidiano con buoni contenuti è il fattore principale per assicurare la scalata sulle vette dei motori di ricerca ed in particolare su google. Salire su google vuol dire ricevere visite e quindi guadagni.

La stesura di almeno un articolo al giorno inoltre favorisce l’acquisizione di iscritti alle newsletter e ai feed e in più permette la segnalazione degli contenuti ai social news tipo OkNotizie, spesso ottimi generatori di traffico.

Se non si ha nulla da dire, voglia di scrivere e di dare costanza al progetto si può senza dubbio abbandonare l’idea di arrivare a guadagnare qualcosa.



Quali sono le modalità per guadagnare su internet con un sito? Quali strumenti occorrono? A chi affidarsi? Come avviene il guadagno? Le domande per un neofita sarebbero molte di più, magari si sentono termini come “pay per click”, “pay per sale”, AdSense, Affiliazioni ecc… ma se ne ignora il significato, procediamo per gradi, in modo tale da dare un’idea generale e capire quali saranno gli argomenti da approfondire.

La remunerazione, cioè il guadagno avvengono inserendo sul vostro sito dei banner pubblicitari che possono essere delle immagini o dei testi con i link. Quando un utente del vostro blog interagisce con questi avviene la remunerazione. In linea di massima possono avvenire le seguenti interazioni:

Un utente può cliccare sull’banner o sul link, se si viene remunerati per questo si dice che siamo pagati con formula “pay per click” cioè appunto “pagati per il click”.

Il “pay per leads” è invece diverso, l’utente deve cliccare sul banner/link e a seguito di questo portare a termine un’operazione come l’iscrizione su un form, il download di un software ecc…

Il “pay per sale” come si può intuire, indica una vendita, cioè l’utente dopo aver cliccato su un link/banner deve effettuare un acquisto di un servizio o di un prodotto.

Esistono altre formule, generalmente sono dei mix fra questi ed ho omesso il “pay per impression” cioè si viene remunerati ogni qual volta viene semplicemente visualizzato il banner da parte di un utente, purtroppo questa ultima formula si sta estinguendo.

A fornire questi servizi, cioè la pubblicità da inserire nel vostro blog sono delle società specializzate, in primis fra tutte AdSense di Google, ma ne esistono molte altre Zanox, TradeDoubler, Netaffiliation, le italiane Sprintrade e ClickPoint e molte altre.

Ognuna di queste società ha le sue peculiarità per esempio AdSense è prevalentemente una pay per click, mentre Zanox, TradeDoubler e Netaffiliation sono in genere “pay per leads” e “pay per sale”. Alcune sono tematiche come EasyFlirt che offre pubblicità esclusivamente a tema incontri oppure ce ne sono altre che si occupano esclusivamente di adult.

Siamo giunti quindi al nocciolo della questione di questo paragrafo, per guadagnare con il proprio blog/sito occorre conoscere le varie piattaforme che offrono pubblicità, i mercanti che hanno, i tipi di remunerazione che offrono, gli strumenti di integrazione ecc…

Su internet si trovano molte recensioni di queste piattaforme, consiglio vivamente di darli una lettura e di provare ad iscriversi a quelle che più ci sembrano interessanti, le iscrizioni e il loro utilizzo sono gratuiti.

Altro argomento che richiede tempo per studio ed approfondimenti  è il SEO, cioè l’ottimizzazione del sito sui motori di ricerca, meglio dire sul motore di ricerca cioè su google. Anche in questo caso non è importante diventare un guru, ma è indispensabile conoscere almeno alcuni metodi di base.

Per esempio saper come scalare posizioni nelle serp ( nei risultati delle ricerche di google ) per determinate parole chiave, sapere come avere un’idea del volume di traffico associato ad una key, sapere i metodi per indicizzare bene il proprio blog e come utilizzare i vari plugin creati appositamente per  questo.

Su questo argomento esistono siti con guide ed articoli da esser sommersi, sarà vostro compito coglierne l’essenza cercando di non  perdervi troppo nei discorsi. Per aiutarvi provate a porvi delle domande concrete e cercate le risposte su internet e nei forum, per esempio:

Come faccio a comparire in prima pagina su google quando una persona cerca una determinata parola ad esempio per “guadagnare”?

Perché è importante indicizzare un blog su google?

Come faccio ad ottimizzare per google un blog?

Come faccio a sapere quanto traffico mi porterà l’essere primo su google per la parola “guadagnare”?

Le domande sono tantissime e quando troverete la risposta ad una di esse ve ne nasceranno altre 100, gli strumenti per rispondere alle domande sono in vostro possesso perché basta avere internet, pazienza e tempo.